14 Ottobre 20187 anni Complici le temperarure ancora gradevoli, questa mattina ho deciso all'ultimo momento di assecondare i miei pruriti - questa volta in solitaria gustandomi la guida della fida compagna per quello che probabilmente è stato l'ultimo giro del 2018. Girngiro sempre con piacere con i compagni di merende, ma talvolta si sente la necessità di partire senza una meta precisa, senza orari e senza pensieri. Spero nessuno se ne abbia a male Mi auto-cito: Quel perenne piacevole delirio tra il nostro cuore che pulsa assieme al motore fa molto bene anzi, è una "medicina" eccezionale contro tutte la magagne che ci affliggono nel corso della vita quotidiana. Riporto alcuni brani di un pezzo di Nico Cereghini ""Come si fa ora a spiegarsi con chi ... liquida il motociclismo come sport di pazzi e incoscienti e pure impreparati ? ... le passioni umane: lo dice la parola stessa: passione viene da patire, soffrire. Tutte le passioni fanno i conti con la sofferenza. Perchè i sentimenti forti sono ambivalenti: da una parte la ricerca di una felicità, dall'altra la paura di perderla. Le due cose vivono insieme. Vale per la moto, l'amore, il gioco, per tutto... E' semplice: amiamo la moto perchè moltiplica le nostre facoltà di bipedi terrestri; andare in moto è un pò come volare, come saltare altissimi, quasi in assenza di peso. E poi la moto è un magnifico strumento che ha una vita propria, che pulsa e canta insieme a noi"" ""Se fai le vacanze in motocicletta le cose assumono un aspetto completamente diverso. In macchina sei sempre in un abitacolo; ci sei abituato e non ti rendi conto che quello vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV. Sei un osservatore passivo e il paesaggio ti scorre accanto noiosissimo dentro una cornice. In moto la cornice non c'è più. Hai un contatto completo con ogni cosa. Non sei più uno spettatore, sei nella scena, e la sensazione di presenza è travolgente. E' incredibile quel cemento che sibila a dieci centimetri dal tuo piede, lo stesso su cui cammini, ed è proprio lì, così sfuocato eppure così vicino che col piede puoi toccarlo quando vuoi - un'esperienza che non si allontana mai dalla coscienza immediata."" Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta - Robert M. Pirsig - 1974 Alla fine, ho rivisto alcuni posti divertendomi su strade ancora ottime e senza traffico, anche se era domenica ! Ho schivato quattro controlli di Carabinieri e Polizia Locale e diversi moto-turisti della domenica Madonna di Campiglio Lago di Tenno Lago di Ledro Lago di Idro
14 Ottobre 20187 anni t'invidio, complimenti per il giro, le sensazioni che hai descritto le puo capire solo (giustamente come hai detto tu) chi va in moto, ed è per questo che è stato belle leggerti e sentire quasi le tue stesse emozioni,
14 Ottobre 20187 anni Bel giretto e bella citazione Vado martedì su al lago di Molveno per poi salire verso Merano il giorno dopo, e se aperto tornare per lo Stelvio giovedì
14 Ottobre 20187 anni Bel giro e bella moto. W la moto e chi se la gode. Libri che leggi per scoprire quello che già sai.
15 Ottobre 20187 anni tanto anche se mi avessi invitato non sarei venuto, non mi piace girare con gli antipatici
15 Ottobre 20187 anni Io invece sarei venuto!!! Ma visto che non mi hai invitato ho fatto un giro sulla costa piemontese del lago Maggiore. Hai ragione, a volte è bello un giro in solitaria, con i tuoi tempi, le tue tappe, i tuoi itinerari e conoscere gente nuova con la tua stessa passione.