Innanzitutto un grazie di cuore per tutte le belle parole che avete voluto scrivere su di me, impegnarmi per il nostro gruppo è un piacere perché è composto di bella gente Questo ponte era infilato nel calendario come una grossa tentazione e ci ha regalato giornate meteorologicamente stupende. Purtroppo non eravamo in molti, perché un ponte del genere attira più verso gli impegni familiari che verso la moto, ma chi ha deciso per il raduno credo non sia rimasto deluso. Quindi piuttosto che guardare al bicchiere mezzo vuoto (“con tutto l’impegno che ci abbiamo messo potevamo essere di più”) guardiamo al mezzo pieno (“eravamo il numero giusto perché tutto scorresse senza intoppi”). Direi che è andato tutto bene, a partire dal sabato con l’arrivo nel tardo pomeriggio, con calma, poi la cena per fare conoscenza dei “nuovi”. La domenica esserci divisi in due gruppi ha permesso di scorrere sulle strade del Mugello e del Chianti senza intoppi, ciascuno inserito nel gruppo più consono alle sue attitudini e abitudini. Grazie a Yamaha il lunedì un gruppo ha potuto avere un tutor d’eccezione per la guida sicura: Raffaele Prisco, che è ben noto per essere un ottimo oratore, con una didattica precisa e mirata. Ricordo che i costi della sua presenza sono stati sostenuti da Yamaha ed è stato affiancato dal sottoscritto come istruttore della MT Riding Academy. Sono certo che la giornata ha aperto gli orizzonti motociclistici ai partecipanti, come ho avuto modo di leggere nei commenti precedenti. Una sola giornata non basta, ma ogni cammino inizia con il primo passo. Un grande “grazie di esserci state” alle ragazze, sia alle passeggere che alle bikers. In questa occasione abbiamo avuto modo di constatare come il “sesso debole” dia la birra a tanti maschi. Una bella pacca sulla spalla a Miriam, Nikolina e Giorgia, che al ritorno si sono fatte un mezzo raid lungo le coste del Tirreno e su e giù per l’appennino. Ragazze, siete il nostro orgoglio. Che dire del lunedì pomeriggio? L’inaspettato ma a lungo desiderato è diventato realtà: grazie all’inedito asse Londra-Scarperia-Desenzano siamo riusciti a infiltrare un manipolo di MTisti nei blindatissimi test Michelin. Poi il PR di Yamaha ci ha messo del suo: solo la sfortunata coincidenza della scivolata di Valentino negli ultimi minuti di prove non ci ha permesso di coronare la giornata con la foto di gruppo, come Maio Meregalli ci aveva organizzato. Ma nonostante questo abbiamo avuto radiosi sorrisi stampati sulle nostre facce. Quei pochi momenti con Vale nel paddock hanno scatenato anche i più timidi: 4 caschi autografati per altrettante ragazze del nostro gruppo, un serio professionista ha apostrofato Silvano Galbusera con “sei il numero uno!!” (ero io…), un padre di famiglia ha indirizzato a Linda Morselli (la compagna del Vale) “sei meglio di Valentino!!” (Roby) e altre situazioni che se non le avessi viste di persona le avrei ritenute improbabili. Adesso metto un po’ di foto pure io.