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Gli orchi al raduno sullo Stelvio - 1 luglio 2007
Per la prima volta il nostro gruppo ha partecipato al raduno sul passo dello Stelvio. Questa la cronaca, e poi qualche commento. Alle 9:30 ritrovo al casello di Rovato. Baci, abbracci e convenevoli di rito hanno fatto passare inosservato il fatto che gli orchi erano ben 6, numero mai raggiunto finora; la famiglia cresce... Presenti: Gerribs, Anoreba, Carbonhead, Divorzio, Octopus. Ospiti due "non credenti": Massimo con una Honda VFR immacolata e Simone, con una bellissima Guzzi Ballabio. Come da programma alle 9:45 partenza, rapido attraversamento della bellissima Franciacorta, tra cantine famose e rinomati vigneti, nel lungo serpentone di auto in rotta verso le spiagge del lago d'Iseo o il fresco delle montagne. Il lago d'Iseo è scivolato via in un attimo grazie alle numerose gallerie che offrivano ogni tanto un suggestivo scorcio sul panorama. Quindi anche la Val Camonica è scivolata via senza intoppi, pur con qualche auto di troppo per i nostri gusti di motociclisti amanti della bella guida in scioltezza. A Edolo abbiamo intravisto una MT parcheggia a lato della strada: un MTista che sfugge al nostro appello? Indagheremo. Salita verso l'Aprica quasi senza intoppi, salvo un brutto episodio che commenterò alla fine. Sosta sul passo per adeguata reidratazione quindi bellissima e poco trafficata discesa verso la Valtellina con un sole scintillante e cielo terso. Anche il fondo valle è scivolato via senza intoppi e grazie alle numerose e veloci gallerie siamo sbucati rapidamente a Bormio dove ci ha accolto la luce netta del sole abbagliante che si trova solo in montagna, facendoci ben sperare per il tratto successivo. Imboccata la strada per il passo siamo saliti verso la meta in mezzo a veicoli a due ruote di tutti generi: custom dalle gomme posteriori grosse come i tubolari di un gommone, vespe di ogni tipo e annata, due teneri ragazzini maschio e femmina con due cinquantini in affanno per l'altitudine. Finalmente alle 13:30 abbiamo raggiunto il passo a 2.758 metri sotto un bel sole e qualche nuvoletta in rapido passaggio. Nonostante i 12 gradi, pranzare all'aperto è stato un piacere e le porzioni che qualcuno dei nostri ha consumato erano più adatte allo sforzo che compivano i rari ciclisti che si inerpicavano per i tornanti, che a dei motociclisti che dovevano percorrere ancora qualche centinaio di chilometri. Ma, si sa, la stazza dell'MT permette questo e altro, visto che anche la stazza di certi MTisti è adeguata, anche se certi stomaci non te li aspetteresti in figure slanciate da atleti (chi deve intendere, intenda...). Dopo il pranzo, cazzeggi vari, sguardi interessati alla flora indigena e alla fauna forestiera, via verso l'Alto Adige. Dopo ben 42 tornanti abbiamo raggiunto il fondovalle e quindi via per la Val Venosta, in mezzo ai frutteti. Alle porte di Merano sosta piacevolissima e rigorosamente analcolica sui tavoloni all'aperto della birreria Forst, piena zeppa di motociclisti e poi via un'altra volta sulla veloce Me-Bo (Merano-Bolzano) e quindi sulla statale del Brennero fino a Rovereto, giusto per fare ancora qualche curva. Quindi autostrada fino ad Affi, commiato del gruppo est (Anoreba) e fino a Sirmione per gli altri del gruppo Ovest. Stanchi ma felici, tutti a casa, con qualcuno che doveva tornarsene a Milano e Vigevano. Fin qui il freddo resoconto, ma permettetemi alcune considerazioni. Emozioni: arrivato al passo, come sempre l'emozione mi ha colto di sorpresa, anche se nella mia già lunga vita motociclistica è la quinta volta che partecipo al raduno. Di quello che succede a Sondalo non mi è mai interessato molto, non è nel mio DNA. Invece arrivare lassù con altre migliaia di appassionati mi dà sempre un grande senso di libertà e mi fa sentire ogni volta protagonista tra tanti di un evento che solo chi va in moto può capire. Ancora oggi il ripensare alla giornata di domenica mi stampa sulla faccia un sorriso ebete... Il più vecchio: nelle riunioni di lavoro di solito il report lo scrive il più giovane o il più basso in grado. Qui invece lo scrive quello che domenica era il più vecchio della compagnia. Com'é 'sto fatto? Con la scusa che conosco la strada mi avete anche fatto fare 500 chilometri da battistrada, è come mi fossi fatto il giro da solo, almeno Octo che faceva la scopa ha visto qualcuno dei nostri... La battuta: la più bella della giornata, sentita a tavola sul passo "ma guarda quanti motociclicti che hanno pensato di fare il giro dello Stelvio lo stesso giorno" e a domanda risponde "raduno? che raduno..." A momenti mi vanno i pizzoccheri di traverso... Rivelerò l'autore solo dietro sua autorizzazione, perché vorrei scongiurare azioni legali... Il gruppo: su strada siamo un bel vedere, anche perché l'andatura è sciolta ma non pericolosa, la guida non azzardata e non facciamo le str*****e che di solito fanno inc*****e gli automobilisti. Bella guida, veloce ma con la testa sulle spalle. Anche la strategia del rifornimento funziona a meraviglia: con soli 15 litri di serbatoio diventerebbe un problema, ma facendo il pieno in simultanea tutto fila liscio e si perde poco tempo. L'imbucato: dopo il commento precedente non posso non citare l'unico episodio negativo della giornata, che io ho vissuto solo di riflesso essendo l'apripista. Il guzzista non si è comportato come gli altri del gruppo e non ha tenuto un comportamento corretto nei confronti del gruppo. I suoi sorpassi a destra di auto e moto, la sua guida troppo disinvolta gli ha fatto ben meritare in quel di Edolo i rimbrotti animati da parte di qualcuno dei nostri. Purtroppo questo suo comportamento anomalo per le nostre abitudini è stato causa dell'incidente che ha involontariamente coinvolto Carbonhead, che è stato sdraiato dal suddetto guzzista nell'unica curva bastarda della strada dell'Aprica: curva cieca con raggio a chiudere. Risultato: Carbonhead a terra con pedale del freno tranciato e il guzzista contro una macchina, fortunatamente con quasi nessun danno fisico. Inoltre era senza documenti... Inutile dire che il nostro Carbonhead si sente in colpa per avere accompagnato tale razza di individuo, che gli è costato il rientro anticipato a Milano. La moto: magnifica, entusiasmante, ideale per questo tipo di "scampagnate". Ci si diverte sia andando piano come a tirare fino al limitatore. Bella, bella, bella... La giornata: a parte l'inconveniente a Carbonhead la giornata è filata via liscia come l'olio. Bel tempo, bella compagnia, caldo ma non troppo. Che bello...
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(MT-01) leve freno ..luce stop ...viti in titanio
Belle le leve, e anche i kit delle viti per il motore. C'é anche il codino in vtr che abbiamo già visto. Per trovare l'elenco completo delle parti disponibili basta mettere il modello nel menù a tendina nella colonna di sinistra, escono tutti gli articoli disponibili per MT-01. Ecco alcuni links diretti: http://www.powerparts-hinz.de/produkte/ ... Nr=PPHKH51 http://www.powerparts-hinz.de/produkte/ ... lNr=SUV106 http://www.powerparts-hinz.de/produkte/ ... lNr=EYA500
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(MT-01) Un aiutino...
Il libretto dei tagliandi parla del cambio d'olio ogni 5000 km ma solo per gli SCOOTER oltre 400 cc. La mia spia dell'immobilizer deve essere stata tarata in Svizzera: dopo 24 ore si spegne. O mi scarica la batteria dopo 24 ore e allora si spegne? Ah, saperlo....
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(MT-01) Un aiutino...
A ibiza, mi sa che non l'hai letto nemmeno tu ... :!: Mi meraviglio di te :!: La spia si spegne dopo la 24 ore, che centra la tensione della batteria :?: O forse ce stai a pià per c*** ;-) Ciao, ci vediamo il 22, così ci misuriamo la tensione della batteria ;-)
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(MT-01) Un aiutino...
Ma il manuale non lo legge nessuno?
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(MT-01) Un aiutino...
ti ho maltrattato un po' ;-) ;-) Del resto guarda la mia firma, e leggerai una delle massime che preferisco in assoluto. Nessuno nasce "imparato" e con le malefigure, come le chiami tu, si va avanti... Chi non sbaglia mai sta sempre fermo...
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(MT-01) Un aiutino...
Caro Martino, troverai la lettura del manule d'uso e manutenzione della tua nuova moto un passatempo molto rilassante ed istruttivo. Infatti la prima scoperta che potresti fare è che dopo 24 ore di inattività (ossia senza girare la chiave nel quadro su on) la spia dell'immobilizer smette di lampeggiare, anche se l'immobilizer è sempre attivo. Idem per quanto riguarda l'interruttore dello stop. Si può regolare il punto di inserimento semplicemente svitando o avvitando il vitone di plastica che lo tiene in posizione, a regolazione fatta si blocca con il controdado sempre di plastica. Per quanto riguarda la tua officina di riferimento, vai tranquillo: questa semplice regolazione me la sono fatto da solo quando ho cambiato la posizione del pedale del freno abbassandola per farci stare il mio piedone XL. La luce dello stop rimaneva sempre accesa e manuale alla mano in 5 minuti ho rimesso tutto a posto. Vai tranquillo...
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Aiuto colore MT 01
Il nero in realtà è melanzana metallizzato e la stragrande maggioranza di quelle vendute è di questo colore. Alla fine le sole parti verniciate sono il serbatoio e il parafango anteriore, quindi se un domani volessi cambiare basta verniciare queste due parti. Personalmente preferisco il melanzana (deep armor) perché si sposa bene con il colore del telaio che blu elettrico. Ma, come ben sai, ogni scarrafone è bello a mamma soia...
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Giringiro dello Stelvio Domenica 01-07
Presente anche il sottoscritto :!: :!: Accettiamo anche i non credenti... siano benvenute anche le Honda... A domenica.
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Giringiro dello Stelvio Domenica 01-07
Ovviamente possono aggregarsi anche altre moto, ci mancherebbe ;-)
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Giringiro dello Stelvio Domenica 01-07
Non sono sicuro ancora di riuscire a spostare l'appuntamento chemi impedisce di partecipare, lo saprò entro domani. Intanto facciamo la ri-conta. Se non ho sbagliato i conti, i presenti dovrebbero essere: Anoreba Carbonhead Octo Divorzio Aje Gerri (?) Prego confermare, grazie.
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Fabio verso Capo Nord
Questo è un forum di persone educate, mica dicono le parolacce ;-)
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Giringiro dello Stelvio Domenica 01-07
Anoreba, confermi l'itinerario? Guarda che rientrare dal lago d'Iseo di domenica pomeriggio è un casino... Sicuro che non volete fare il giro della Valvenosta?
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(MT-01) KIT TURBO BY "AMR"
E anche il portafoglio... Ragazzi, la nostra belva ha un concetto di motore che è anteguerra: corsa lunga, aste e bilancieri, raffreddamento ad aria. Se si vuole un motore performante, sempre bicilindrico, bisogna andare sul corsa corta, come l'ing. Lambertini delle Moto Morini insegna: 139 cavalli alla ruota da un 1.200 cc. Ed è una moto di serie neanche tanto tirata. Se la nostra bestia la tirassimo a quella potenza durerebbe 3 mesi poi farebbe una brutta fine. Vi immaginate quei poveri pistoni correre su e giù per i 113 milimetri di corsa? Non a caso la potenza max della nostra è a soli 4.750 giri, roba da motore diesel. L'orco va goduto per quello che è, e che goduria... Ammetto comunque che sognare è bello. Quando uscirà la nuova V-Max allora si che ci sarà la vera nuova bruciasemafori...
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Giringiro dello Stelvio Domenica 01-07
Non lo so ancora, devo vedere se mi spostano l'appuntamento che mi porta via da casa.. Mi farebbe piacere esserci, eccheccavolo..
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Giringiro dello Stelvio Domenica 01-07
Buone notizie per il tempo, domenica dovrebbe reggere. Inoltre la strada Bormio/Stelvio dalle 10 alle 13 sarà interdetta alle auto. Per il percorso posso suggerire quelle che facevo il secolo scorso ;-), seconda metà, però... Aggiungo anche qualche nota per chi fosse nuovo della gita: Brescia Centro, Ospitaletto o Rovato cambiano poco, dipende da dove volete riunire i pruppi da est e ovest. Poi la solita strada: lago d'Iseo, Edolo, Aprica, Tirano, Bormio. C'è che neanche si ferma a Sondalo, tanto la mattina della domenica o sono tutti ciucchi dalla sera prima o sono già sulla strada per il Passo. Sulla strada che porta al Passo bisogna mettersi le mutande dilatta, nel senso che la prudenza deve essere massima, la strad è stretta e spesso segnata dai rigori invernali, inltre si incontrano dei pazzi scatenati che credono di essere in pista. Comunque se si sta in gruppo e si mantiene un'andatura tranquilla non ci sono problemi. Dal Passo poi si scende verso Spondigna su una strada in mezzo agli abeti e si imbocca la Val Venosta attraverso la quale, tra mele e vigneti, si arriva a Merano. Per la pappa i posti in Valvenosta non mancano e per le bocche che vi ritrovate lo speck di tutto l'Alto Adige forse basta appena. Se siete proprio affamati c'è la specialità dei tre filetti con verdure e patate di contorno; dalle parti della birreria Forst c'erano dei posti carini, ma dipende dagli orari di passaggio. Da Merano a Bolzano no-problem, tangenziali o statale. Poi da Bolzano a Affi personalmente sconsiglio l'autostrada, perché ci si bolle il cervello. Se c'è tempo meglio la statale, dove tra paesi e alberi si respira un po'. Infine si raggiunge la MI-VE e tutti a casa, stanchi ma felici. Il percorso, se fatto ad anello (partenza e arrivo dallo stesso posto) è di circa 480/490 Km, più trasferimento in "zona operativa". Visto l'impegno della trasferta personalmente sconsiglio di accorciare tramite passo Gavia o passo del Mortirolo, secondo me stancano e fanno guadagnare poco, ma si sa, io sono il vecchietto ;-)
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complimenti al forum della mitica MT, mi presento.....
Mi sembrava che me la dovessi mandare tu, o sbaglio? Il mio conce non ne ha mai visto uno pertanto non mi può aiutare. Altre fonti non ne ho.
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(MT-01) KIT TURBO BY "AMR"
Sono Corone Svedesi, e 32.900 SEK corrispondono a 3.539,56 euro. Potete farvi da soli la conversione di tutte le monete del mondo da questo link, che adesso metto anche nella sezione "Links interessanti": http://www.xe.com/pca/input.cgi
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complimenti al forum della mitica MT, mi presento.....
Tranquilo, gringo. Pare che non sia vero. Non a caso io c'ho qua la molla frizione rinforzata tratta dallo stage III per la tua bestia... Magari t'inc**** un po' di meno...
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(DOSSIER MT-01) Argomento gomme
Stradaccordo, infatti ogni pilota ha le sue preferenze. E anche qui stradaccordo. Forse le nuove Bridgestone BT-021 sono un bel compromesso, infatti vanno anche su moto pesanti. Ma sono sempre attratto dalle Conti SportAttack, ma non ho riferimenti diretti. Per le mie esperienze con le Z6, il davanti lo sentivo galleggiare, con le RoadAttack era piantato in terra, ma il tutto su una moto diversa dalla Bestia. Ma, come detto, si tratta di feeling e preferenze soggettive. Sul lato look, le BT-021 sono anonime, le Conti hanno un design da urlo.
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complimenti al forum della mitica MT, mi presento.....
Ciao e benvenuto tra noi. Bella moto! Adesso quando parliamo di tecnica dobbiamo stare attenti alle castronerie che scriviamo perché c'é chi di Yamaha se ne intende ben più di noi ;-)
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(MT-01) Scarichi alternativi...
gerribs ha risposto a Actarus nella discussione MT-01 Scarico (Collettori/Silenziatori/Catalizzatori)Sembrerebbe di si...
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(MT-01) Pessime notizie riguardo gli Akra Stage II
gerribs ha risposto a gerribs nella discussione MT-01 Scarico (Collettori/Silenziatori/Catalizzatori)Che ti devo dire, mi ha dato una fotocopia del listino che mi applicava (lo puoi scaricare anche tu dalla sezione "File scaricabili"). Che facevo, mi mettevo a discutere perché i prezzi erano troppo bassi? Comunque qualcuno gli akra stage I con lo sconto li ha portati a casa, quindi io non racconto balle. Inoltre ho comprato anch'io con lo sconto e nessun altro concessionario mi faceva gli stessi prezzi, tanto è vero che in tasca ho anche il portafoglio dell'MT, che è tutto dire. Sono in attesa di avere il nuovo listino e quando lo avrò lo metterò a disposizione... Nota: ho postato da pochi giorni che c'è uno stage I a 650 euro, ma nessuno l'ha colto al volo. Se qualcuno fosse veramente interessato all'articolo si sarebbe già buttato a pesce... Le occasioni scappano...
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(MT-01) Accessori Yamaha - Rizoma e Road Racing
Sentite questa: in tanti, alcuni concessionari compresi, credevano che molti, se non tutti, degli accessori commercializzati da Yamaha per la nostra MT, fossero di produzione Rizoma. In realtà Rizoma fornisce o forniva a Yamaha solo manopole e tappi in alu, leve freno e frizione, serbatoi liquidi, copripignone, pedane arretrate e forse qualcosa d'altro. Da notare che comunque manopole, tappi e serbatoi liquidi sono tratti dal catalogo universale Rizoma. RIZOMA: Ho poi scoperto che in realtà la gran parte degli accessori sono di produzione Road Racing, ad esempio: tutta la serie in alluminio (parafango, prese d'aria, puntale, copriscarichi, cupolini) oltre al famoso codino corto con portatarga. In pratica tutto quello che vedete nella foto che non sia originale di serie. Orbene, la Road Racing ha chiuso i battenti, quindi non sappiamo che fine faranno gli accessori citati una volta esauriti i pezzi a magazzino. ROAD RACING:
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(MT-01) Bellissimi specchietti RIZOMA
Ho avuto uno scambio di email con il cortesissimo Davide Pagani di Rizoma, e mi ha suggerito un'alternativa agli specchi neri non più commercializzati da Yamaha, che io erroneamente pensavo fossero di loro produzione. Si tratta del modello Radial Naked, disponibile in colore naturale, nero o bicolore (gambo oro, specchio nero). E' omologato e costa di listino 129 euro al pezzo (dx e sx intercambiabili). Da ricordarsi che comunque gli specchi di questo tipo sono più stretti di quelli montati di serie, in sostanza si vede di meno, anche se sono omologati. Radial Naked: