Ebbene si!!! Yamaha Motor, tramite la succursale operativa di Roccabruna, non senza il fondamentale aiuto di alcuni Soci del Club, ha finalmente prodotto la nuova MT-07 SP. 😅 Dunque, come disse qualcuno... sarò breve... ma forse anche no. 🤷♂️ Lo scorso Novembre, dopo aver visto la nuova MT-07 m.y.2025 ad Eicma, l'idea di mettere sulla mia Biancaneve una forcella USD si è fatta moolto insistente. Il pensiero di farlo era vecchio e molti mi hanno preceduto: già qualcuno in giro per il mondo aveva fatto la conversione utilizzando forcelle di varia provenienza circa 8 anni fa, e l'idea mi stuzzicava la fantasia un bel pò. Da quando poi è stata presentata la R7... mi pareva che l'operazione potesse diventare un pò più "fattibile". In sostanza, a metà Novembre circa mi sono messo a fare ricerche sulla composizione delle sospensioni anteriori e delle piastre di sterzo, considerandone tutti i parametri e le quote coinvolte, ad ampio raggio (non solo rimanendo in casa Yamaha). Ho fatto una marea di conti e valutazioni, confrontando moto di categoria equivalente e non, con tutti i relativi componenti. Dopo averci pensato, ripensato, confrontato foto di una moltitudine di piastre di sterzo originali e aftermarket, fatto misure sulle sopracitate foto mettendole in un cad e facendo le dovute "tare"... ho deciso di impostare il cambiamento basandomi sulla piastra di sterzo inferiore della attuale Yamaha R7. Scelta dettata dal fatto che quella piastra va normalmente montata sulla R7 che ha la zona del cannotto praticamente identica a quella della mia MT-07, e dal fatto che partendo da un offset di 40 mm (la mia 07) non mi sembrava adeguato, per il mio scopo, spingermi ad un offset di 30 mm tipico di alcune conversioni che sfruttavano le forcelle e le piastre della R6 (o anche di una Suzuki modello "non me lo ricordo"). La R7 ha un offset di 35 mm, che accoppiato all'inclinazione del cannotto di sterzo mi poteva portare ad ottenere un avancorsa un pochino superiore a quello della mia 07 "stock", il che in linea di massima non mi dispiaceva affatto. Dopo mooolte ricerche per la piastra di sterzo superiore, ho constatato che avrei dovuto "arrangiarmi" disegnandomela. Il che ovviamente ha comportato una marea pressoché interminabile di misure, appunti, fotografie, valutazioni, eccetera. Niente di impossibile, ma... impegnativo. Volevo assolutamente far rimanere il manubrio (e quindi i buchi dei risers) esattamente dove stavano sulla mia 07, sia per la posizione sull'asse della moto sia per l'altezza. Anche una minima variazione mi avrebbe portato a possibili ripercussioni sulla posizione di guida, possibili mal di schiena, ai polsi e alle spalle... quindi il manubrio doveva rimanere dove stava. Anche il faro volevo rimanesse dov'era (anche se quello non mi avrebbe portato disagi fisici in caso di spostamento...). Quindi ho fatto - presso una azienda con apparati di misura specifici - le misure di riferimento della piastra di sterzo inferiore della R7 e delle piastre della 07. Dopodiché, via col CAD. Dopo aver fatto un buon numero di disegni inziali, ovviamente ho anche utilizzato l'antico CAD: Cardboard Aided Design. Anche il semplice cartone, in mancanza di una stampante 3D in casa, può aiutare. Il modello nel CAD è stato modificato più e più volte, fino a portarmi ad ottenere quanto vedete nell'immagine qui sotto: Il pezzo in questione è stato quindi prototipato con una stampante 3D un paio di volte, e quando poi ho potuto montare la piastra inferiore vera della R7 con cuscinetti di sterzo conici Kojo (del "buon acciaio giapponese" (cit.) per non sbagliare...), con la piastra superiore in plastica e con le forcelle vere e non con i tubi in acciaio per "fare finta che abbiamo le forcelle", ho verificato che tutto (quasi tutto, in realtà) poteva funzionare a dovere. Allora ho dato il via alla produzione del pezzo. Fra una cose e un'altra era già inizio Aprile, per capirsi. Questa fase, ahimé, ha comportato qualche problema, poiché purtroppo chi avrebbe dovuto farmelo (che non ha niente a che fare con il nostro Club) non è stato in grado di fare bene quanto serviva e quindi ho dovuto cercare un "sostituto". Quindi chiedere disponibilità, preventivi, tempi di realizzazione possibili... Questa cosa mi ha comportato un notevole ritardo nella conclusione del lavoro e per questo solo ieri ho potuto finalmente far uscire la moto da casa. In quella fase problematica mi sono stati di grandissimo aiuto Andrea @Superbiker , Lorenzo @TorqueMaster e Roby @Pigna che mi hanno assistito e supportato. Dopo aver fatto valutazioni varie (non mi ci dilungo) ho fatto realizzare la piastra di sterzo alla Weerg, che ha prodotto l'oggetto in questione: Per quanto riguarda la scelta delle forcelle, anche quella è stata un pò impegnativa... per compatibilità soprattutto sulla lunghezza totale e dei piedini avevo optato per le forcelle originali della R7, che hanno idrauliche regolabili (precarico, compressione, estensione), hanno diametri standard per il fodero (52 mm sulla piastra inferiore e 50 sulla piastra superiore), e un range di regolazione del precarico che "a naso" ritenevo potesse permettermi di ottenere un sag adeguato. Inoltre sulla R7 viene ancora mantenuto il sensore ABS sulla destra del cerchio, come sulla mia 07, mentre su altre moto che avrebbero potuto donare pezzi il tutto era spostato sulla sinistra. Questa cosa aveva una sua importanza primaria finché pensavo (speravo...) di poter mantenere il cerchio anteriore della mia 07. Poi quando ho montato le forcelle e le pinze freno la prima volta per fare alcune valutazioni mi sono reso conto che c'erano differenze di pochi mm sulla posizione dei dischi freno rispetto alle pinze e alle relative pastiglie, il che ha determinato il cambio dell'intero cerchio anteriore. Per quanto riguarda i dischi freno sapevo già che avrei dovuto cambiarli: sulla mia 07 erano ø282 mm, mentre sulle R7 / MT-09, eccetera sono da 298 mm. Anche le pinze freno sono di una R7, anche se avrei potuto quasi certamente montare quelle di una qualunque 09 o Tracer 900 senza problemi. Ma avendole trovate di una R7 certamente poco chilometrata... ho preferito ridurre le incognite e ho preso quelle. Un dettaglio interessante riguarda il parafango anteriore. Per caso (un caso veramente fortunato) facendo ricerche in rete mi sono imbattuto in una foto di una R7 in livrea bianca. Lì per lì ho pensato che fosse una customizzazione. Ma poi ho capito che quella colorazione era una colorazione ufficiale Yamaha, ma conmmercializzata solo negli Stati Uniti e in Giappone. E' stato un discreto casino trovare il codice corretto relativo a quella versione con quella livrea. Ma dopo aver passato parecchio tempo a confrontare codici, anni di produzione, colori visibili sulle foto, ho poi trovato il codice ricambio giusto. E anche se il nome del colore relativo alla R7 del 2022 non combaciava con il nome del colore della mia MT-07 del 2014... quando ho ricevuto il parafango e l'ho messo vicino alle plastiche del serbatoio... erano del tutto identici. Un gran colpo di cu*o. Alcune foto del rimontaggio: I tubi freno Hel (in treccia) che mi aveva montato Andrea @Superbiker un paio di anni fa potevano (ad occhio) essere compatibili con le pinze R7 e così è stato. Ho realizzato il disegno di alcuni "aiuti" per i supporti dei tubi freno e del cavo per il sensore ABS e ho fatto realizzare questi piccoli pezzi ad una persona con una stampante 3D e del materiale "gommoso". Nel mini giro di test fatto ieri tutto è rimasto al proprio posto, a parte un piccolo spostamento (che avevo messo in conto) di un supporto del tubo freno da uno dei pezzi realizzati custom, problema che risolverò con qualche goccia di colla (mi riferisco ad una minimissima fessura visibile nella terza foto qui sotto). E' possibile che migliorerò il posizionamento del cavo del sensore ABS (anche se devo riconoscere che, messo così, non muove affatto e non corre alcun rischio di danneggiarsi). Ho un paio di idee in testa, vedremo prossimamente. In sostanza, questo è il risultato finale attuale: Purtroppo non ci sono un paio di adesivi che avrei voluto avere già da ieri... e ce li avevo anche, solo che ho riscontrato problemi di aderenza sulle superfici un poco curve delle pareti dei parafango. Li sto facendo rifare, e appena ce li avrò fatti in modo differente li metterò in posizione e seguirà spiegazione dettagliata. Se qualcuno si chiedesse perché tante parole per due adesivi... la spiegazione sarà certamente ben più che comprensibile e sono certo che capirete. Qualcuno - è del tutto lecito - si chiederà: "Ma perché tutto questo casino? Magari potevi cambiare moto direttamente..." Beh, però... la mia moto E' la mia moto... sapete cosa intendo. 😊 E a parte questo, per tante ragioni (non ultimo, il costo effettivo) il cambio di moto non era e non è stato preso in considerazione. Ma prima del costo c'è una discreta lista di altri motivi. Quel che mi ha mosso a fare tutto 'sto casino sulla sospensione anteriore è la ricerca di più sensibilità nei movimenti della forcella sulle piccole asperità della strada, ma che non compromettesse il comportamento ben controllabile dell'affondamento e dell'estensione. Queste ultime due cose erano un pò "una scommessa"... Per ora, dal piccolo giro fatto ieri nell'ora di pranzo sulla strada della mia valle, quella caratteristica di maggiore sensibilità l'ho trovata e le idrauliche mi sono sembrate adeguate alle mie necessità... e comunque ho tutto regolabile quindi nei prossimi giri, se servirà, prenderò provvedimenti strada facendo. Prossimamente quindi spero di poter fare un giretto un pò più lungo in cui capire meglio lo stato attuale e rendermi conto se e cosa cambiare nelle impostazioni per migliorare ulteriormente la resa attuale. Mi pare, per ora, di aver azzeccato la posizione della forcella (lo "sfilamento") rispetto alla piastra superiore, nonché il precarico che ho impostato facendo le rilevazioni del sag nel pomeriggio di domenica, pur senza mettermi "vestito da guerra". Non avevo granché voglia di mettermi tutto addosso e con tutto salire e scendere dalla moto più e più volte e fare tutte le misure varie, oltretutto con vari precarichi per acquisire dati e farmi un'idea di ciò che avrei potuto trovare. Devo ammettere che l'esperienza acquisita negli anni passati ha portato buoni frutti. Certamente potrò fare miglioramenti, partendo dalla situazione attuale, che per ora comunque mi soddisfa.