sono conscio che i motori imprimono carichi diversi su bielle, bronzine, ecc....
Chi ha letto il 3D sviluppato per conoscere l'olio ProRace, avrà notato che inizialmente ero intenzionato a prendere il minerale, proprio perché più economico ed apparentemente "uguale" al sintetico.
Parlando con il sig. Marcello, della UMA, mi sono dovuto ricredere, mi ha spiegato che non esiste solo il Sae e che la base è molto importante. Puoi avere il massimo di lubrificazione ma se il "film" protettivo è debole, e si rompe, serve a poco.
Non voglio fare pubblicità ad uno piuttosto che ad un altro, non ho convenienza commerciale.
Un nostro caro amico lo cambia annualmente, forse 5.000km, compra l'olio al discount e privilegia il basso prezzo, senza mai aver avuto problemi. Capisci che con questa prospettiva non ci saranno mai problemi legati all'olio, in dieci anni farà 50.000, con i materiali di oggi poi......
Io la vedo diversamente, ho fatto un trattamento "permanente" (dovrebbe durare 100.000km), questo perché quando la moto resta ferma qualche giorno l'olio scola completamente e le prime pistonate le da a secco, inoltre metto il ProRace per migliorare al massimo lo scorrimento che oltre a migliorare le prestazioni e ridurre i consumi, mantiene più basse le temperature di esercizio.
Sai com'è, visto che non ho nessuna intenzione di cambiare moto, ed hanno smesso di produrla, me la tengo bella coccoltata
esistono oli con adittivi specifici per frizioni in bagno d'olio, basta rispettare le specifiche Jaso.
NNo, ho letto in giro e poi ho parlato con un pilota, Sandro Cocchi del CIV SBK , che collaborava con la Uma nello sviluppo della molecola antiattrito derivata dal petrolio, con la sua 1098R aveva forti miglioramenti (riduzione dell'usura, mantenimento delle temperature e qualche cavallo in più).